CHIESA SAN GIUSEPPE D'ATANASIO

La chiesa più piccola venne costruita nel 1881 per iniziativa e forte interessamento di un certo Giuseppe D'Atanasio, con il contributo volontario di tutta la popolazione e dedicato a San Giuseppe. Si tramanda che tale Giuseppe d'Atanasio attribuì la guarigione della figlia ammalata ad un miracolo che gli aveva fatto San Giuseppe, la notizia in breve tempo si diffuse in tutta la popolazione suscitando grande entusiasmo e solidarietà, in breve tempo riuscì a raccogliere le offerte e i contributi occorrenti per la costruzione della chiesetta. Nei pressi della prima, nel 1915, venne costruita quella più grande, su disegno dell'Ing. Salvatore Alma con il contributo generoso di tutta la popolazione e in modo particolare delle famiglie dei militari richiamati sotto le armi durante la 1a Guerra Mondiale, come ex voto per il loro ritorno sani e salvi dalla guerra. La facciata della chiesa è molto semplice, racchiusa ai due lati da lesene abbinate in stile toscano, mentre la cornice del frontone a forte aggetto delimita l'area del timpano a forma triangolare. L'interno ad una sola navata a forma rettangolare, è nudo e disadorno ed ha un solo altare molto semplice con il basamento in terracotta di Caltagirone. (Testi tratti dall'opera "Geografia antropica" di Angelo Marsiano e foto tratte dalla rivista Kalòs supplemento al n. 4, anno 12). (P.S. Foto a Pag. 10 n. 13 della rivista kalòs).