CHIESA E CONVENTO DI
SAN FRANCESCO

La chiesa di San Francesco faceva parte di un vasto complesso edilizio costituito da un ampio convento a due piani con relativo chiostro realizzato nel Piano della Torre, vicissimo alla chiesetta di Maria SS.ma del Bosco, nella parte nord ovest del centro abitato, che apparteneva all'ordine religioso dei frati minori francescani riformati. Il convento venne costruito nella prima metà del secolo XVIII per interessamento del celebre predicatore padre Antonino da Barrafranca. Il progetto venne redatto da un abile e competente frate francescano ed i lavori iniziati immediatamente vennero completati nel 1737, è di forma leggermente rettangolare e contiene all'interno un bello e artistico chiostro con portici sorretti da colonne ioniche ed archi a tutto sesto e al centro un'elegante cisterna poligonale. Accanto al convento, dalla parte di ponente, venne eretta la chiesa completata nel 1739, ad unica navata con pianta rettangolare allungata, con sottostante cripta per la sepoltura dei cadaveri e tra la chiesa e il convento si costruì la torre campanaria in semplice stile barocco. Dopo l'acquisizione dei beni da parte del Comune, la chiesa venne trascurata, abbandonata e a poco a poco è andata in rovina, mentre il convento venne adibito parte a carcere e parte ad ospedale. Sgomberato il carcere, tutto l'edificio è oggi adibito ad ospedale. (Testi tratti dall'opera "Geografia antropica" di Angelo Marsiano e foto tratte dalla rivista Kalòs supplemento al n. 4, anno 12). (P.S. Foto a Pag. 25 n. 34; e pag. 26 n. 35 della rivista kalòs).