CHIESA DI SAN GIUSEPPE
La costruzione della chiesa risale al 1815 grazie alla contribuzione generosa di tutta la popolazione con pietra e calce ricavate dalle cave locali e venne ultimata, benedetta e aperta al pubblico nel 1818, come risulta dalla lapide esposta all'interno di essa. La facciata, molto semplice, ad un solo ordine, presenta una certa sobria eleganza, la superficie risulta armoniosamente scandita da quattro colonne piatte in leggere aggetto in stile corinzio che sorreggono la trabeazione e il finimento che racchiude in un lato un orologio e nell'altro una cella campanaria con al centro una croce in ferro battuto. La chiesa è ad una solo navata con pianta rettangolare, ben illuminata da cinque finestre di cui due sul lato destro e tre sul lato sinistro; all'interno di essa vi sono cinque altari di cui il maggiore dedicato a San Giuseppe e contiene una sua raffigurazione che tiene in mano Gesù Bambino. Al centro del soffitto vi è affrescato un quadro che rappresenta la Sacra Famiglia: San Giuseppe, la Madonna e Gesù nella bottega da falegname. (Testi tratti dall'opera "Geografia antropica" di Angelo Marsiano e foto tratte dalla rivista Kalòs supplemento al n. 4, anno 12). (P.S. Foto a Pag. 27 n. 37 della rivista kalòs).
