CHIESA DI MARIA SS.MA DELLE GRAZIE

Edificata nel 1733, sul luogo della primitiva chiesetta rustica del feudo di Niscemi, per volontà del Barone Icona e con il consenso del principe Ercole Michele Branciforte,. Essa fu oggetto nel corso dei secoli di lunghe ed estenuanti controversie tra gli eredi della famiglia del fondatore, tra questi e il Comune di Niscemi - il cui esito fu la demolizione nel 1889 del coro e del campanile della chiesa settecentesca - e infine tra la famiglia Icona e l'Intendenza di Caltanissetta; conflitti che comportarono la caduta della chiesa in uno stato di penoso abbandono, prima dei restauri e del recupero al culto nel 1947. La facciata, risistemata nell'ottocento, è ripartita in tre ordini, di cui l'ultimo accoglie la cella campanaria e il secondo un'edicola in cui si trova la statua di San Gaetano. L'interno è ad unica navata, con volte a botte e ricca decorazione a fresco tipicamente barocca, con cornici e strabeazioni dipinte che simulano lo stucco. (Testi tratti dall'opera "Geografia antropica" di Angelo Marsiano e foto tratte dalla rivista Kalòs supplemento al n. 4, anno 12). (P.S. Foto a Pag. 24 n. 31 e 32 della rivista kalòs).